ABERRAZIONE
CROMOSOMICA
Anomalia di numero o si struttura dei
cromosomi
ACIDI
NUCLEICI
Molecole formate dall’unione di più
nucleotidi . Si distinguono in due tipi
: acido deossiribonucleico ( DNA ) e
ribonucleico ( RNA )
ACIDO
DESOSSIRIBONUCLEICO( DNA) E’ la molecola di acido nucleico che forma la struttura
di cui sono fatti i geni, porta
l’informazione genetica , è presente
nel nucleo e nei mitocondri della
cellula.
ACIDO
RIBONUCLEICO (RNA) E’ la molecola di acido nucleico che contiene l’informazione per la
produzione delle proteine
ADENINA
uno
dei quattro componenti (basi) che
formano la molecola dell’acido
nucleico
ALLELE
Differente forma alternativa di un gene,
responsabile di forme alternative di uno
stesso carattere. Due alleli possono
essere uguali ( e l'organismo è
omozigote per quel carattere ), o
diversi ( eterozigote )
AMINOACIDIMolecola
organica essenziale alla vita Componenti
chimici di base delle proteine . Ne
esistono 20 e sono formati dall’RNA
sotto istruzione del DNA,
AMNIOCENTESIPermette
lo screening genetico prenatale nel
secondo trimestre di gravidanza tramite
il prelievo del liquido amniotico che
circonda il feto e in cui si trovano
cellule provenienti dai vari organi del
feto.
ANEMIA
Malattia che si manifesta quando si ha
produzione ridotta di Emoglobina
ANEUPLOIDIA condizione in cui il numero di cromosomi presenti nel
nucleo della cellula è diverso da
quello normale (46)
ANTICORPO Proteina prodotta dal sistema immunitario in risposta
alla presenza di una sostanza estranea
ANTIGENE Molecola che il sistema immunitario riconosce come estranea
APLOIDE
Cellula
che contiene solo la metà del numero di
cromosomi caratteristico della specie
CARATTERI
LEGATI AL SESSO Caratteri controllati da genilocalizzati
sui cromosomi sessuali
CARATTERI
MENDELIANI
caratteri ereditari monofattoriali che
si trasmettono secondo le leggi di
Mendel (es. colore occhi)
CARATTERI
MULTIFATTORIALI caratteri ereditari determinati da più fattori sia genici che ambientali
CARATTERI
POLIGENICIprodotti dall'azione di più geni
CARATTERI
SESSUALI SECONDARI Sono quelli che si manifestano alla pubertà, apparato pilifero, timbro di
voce,sviluppo mammario
CARIOTIPO
Ordinamento
e studio dei cromosomi
CELLULA
Unità strutturale e funzionale
dell’organismo
CELLULA
GERMINALE (GAMETE) Cellula
specializzata per la riproduzione,
contenente la metà del corredo
cromosomico presente nelle cellule
somatiche (del corpo), quella maschile
è chiamata spermatozoo quella femminile
ovocita
CELLULA
SOMATICA
tutte le cellule del corpo, tranne i
gameti
CELLULA
STAMINALE
Cellula non differenziata,in grado svilupparsi in quasi
tutti i tipi di tessuto
CENTRIOLO
corpuscolo citoplasmatico dal quale
origina la formazione del fuso mitotico
durante la divisione cellulare
CENTROMERO
Zona del cromosoma che unisce i due
cromatidi e che separa il braccio lungo
da quello corto di un cromosoma. Durante
la divisione della cellula si lega alle
fibre del fuso mitotico e permette il
trascinamento del cromosoma ai lati
opposti della cellula .
CICLO
CELLULARE
Insieme delle varie fasi attraverso le
quali una cellula si riproduce
dividendosi
CITOGENETICA
E’ lo studio dei cromosomi e della
loro ereditarietà
CITOSINAuno dei quattro componenti (basi) che formano la molecola
dell’acido nucleico
CLONAZIONE
creazione di più copie di uno stesso
organismo. I gemelli identici , ad
esempio, sono cloni naturali
CLONE
Gruppo di cellule geneticamente
identiche, derivate per mitosi da una
cellula progenitrice
CODICE
GENETICO
Informazione specifica portata dal Dna
di ogni individuo
CODOMINANTE
carattere genetico in cui entrambe le
forme ( alleli ) di un gene si
manifestano nel fenotipo
dell’individuo eterozigote ( Es gruppo
sanguigno AB)
COEFFICIENTE
DI CONSANGUINEITA’ Percentuale di geni che due persone hanno in comune per averli ereditati
da antenati comuni
CONSANGUINEITA’
Relazione genetica tra due persone
dovuta al fatto di avere un antenato
comune nelle 2-3 generazioni precedenti
CROMATIDEUno
dei due filamenti in cui si divide
ciascun cromosoma durante la divisione
cellulare
CROMATINA
Componente base dei cromosomi formata da
proteine ( soprattutto Istoni )eDNA . E’ la struttura con cui
si presentano i cromosomi quando la
cellula è in interfase , cioè nel
periodo in cui non si sta dividendo
CROMOSOMA
Struttura altamente condensata e
visibile al microscopio ottico con cui
si presenta il materiale genetico (DNA)
in una particolare fase della divisione
cellulare detta Metafase
CROMOSOMI SESSUALI Sono quelli che determinano il sesso di un individuo. La
femmina possiede 2 cromosomi X (XX) e il
maschio possiede 1 cromosoma X e 1
cromosoma Y (XY). CROMOSOMA
X
Cromosoma sessuale femminile presente in
doppia copia nella femmina e singola
copia nel maschio
CROMOSOMA
Y
Cromosoma sessuale maschile
CROMOSOMI
OMOLOGHI
coppia di cromosomi dello stesso tipo
che derivano uno dal padre ed uno dalla
madre, che hanno gli stessi geni ma che
possono avere alleli diversi
CROSSING-OVERScambio
di parti di cromatidi fra cromosomi
omologhi durante la riproduzioe
cellulare
DELEZIONE
Mancanza di una parte di cromosoma o di
un gene
DIPLOIDE Cellula che contiene il numero di cromosomi
caratteristico della specie
DIPLOIDIA
Presenza di due corredi di cromosomi
omologhi
DISGIUNZIONE
Separazione all’Anafase dei cromosomi
omologhi (nella Mitosi) o dei cromatidi
fratelli ( nella Meiosi)
DNA (acido deossiribonucleico). E' la sostanza, presente nel nucleo della
cellula che costituisce il patrimonio
genetico, formata dalla successione
delle 4 basi nucleotidiche.
DOMINANZA
fenotipo
dettato da uno solo degli alleli
DUPLICAZIONE
Presenza di copie in eccesso di un gene
o di parte di un cromosoma
GAMETI
sono le cellule germinali maschili e
femminili
GAMETOGENESI
Processo di formazione e sviluppo dei
gameti
GENE
Tratto definito di DNA che porta
l’informazione per la produzione di un
determinato carattere . .Rappresenta
l’unità di ereditarietà. I geni sono
disposti sui cromosomi linearmente.essi
provengono metà dalla madre e metà dal
padre
GENE
DOMINANTE
esprime il carattere più forte , cioè
quello che determina sempre l'
espressione di un carattere e che avrà
il sopravvento nel manifestarsi
fisicamente nell’individuo
GENE
RECESSIVO
esprime il carattere che anche se c’è
non appare perché coperto dal dominante
Determina un carattere solo quando non
sia presente contemporaneamente un gene
omologo dominante
GENE
REGOLATORE
si esprime solo in certe condizioni
ambientali, cioè se riceve certi
stimoli chimici
GENETICA
Disciplina della biologia che studia le
leggi dell’ ereditarietà degli
organismi; la variabilità dei caratteri
in una popolazione; l' evoluzione dei
caratteri ereditari e la dinamica della
trasmissione dei caratteri durante la
riproduzione.
GENOMA
Tutta la serie di informazioni contenute
nel DNA di un individuo
GENOTIPO
Costituzione genetica di un individuo
GLOBULO
POLARE
Cellula apolide derivata dalla meiosi I
e II nella donna
GUANINA
uno dei quattro componenti (basi) che
formano la molecola dell’acido
nucleico
HLA
(Human
Leucocyte Associate). famiglia
di geni che codificano per molecole
presenti sulla superficie dei globuli
bianchi, chiamate complesso maggiore di
istocompatibilità -MHC. Queste molecole
sono fondamentali nella risposta
immunitaria e sono inoltre responsabili
del rigetto dei tessuti trapiantati.
IMMUNOGENETICA
Genetica delle reazioni immunologiche
INCOMPATIBILITA’
Reazione alla presenza di antigeni in
una sostanza con cui si viene in
contatto che possono indurre una
risposta immune.
INGEGNERIA
GENETICA
Tecniche di manipolazione che modificano
artificialmente il genoma
ININCROCIO
Matrimonio tra consanguinei
INTRONE
Zona del gene che non porta informazione
INVERSIONE
Variazione della struttura di un
cromosoma dovuta alla rottura dello
stesso in due punti, alla rotazione di
180° del pezzo rotto e al suo
rinserimento nel cromosoma
INVERSIONE
PERICENTRICA
Quando nella rottura è coinvolto il
centromero, quindi sono interessati alla
rottura sia il braccio lungo che quello
corto .
INVERSIONE
PARACENTRICA
Quando non è coinvolto il centromero
nella rottura , quindi questa interessa
solo un braccio del cromosoma.
ISOCROMOSOMA
Cromosoma in cui si è duplicato uno dei
due bracci mentre l’altro è andato
perso.
MEIOSI
divisione cellulare che dà origine ai
gameti (apolidi).
METAFASE
Stadio
della divisione cellulare durante il
quale i cromosomi si pongono al centro
del fuso mitotico e sono visibili al
microscopio.
MITOSI
Divisione cellulare che genera due
cellule figlie geneticamente identiche
mantenendo costante il numero dei
cromosomi
MITOCONDRI
Organelli microscopici presenti all'interno di ogni cellula,
in cui avvengono le reazioni che portano
alla produzione di energia. ,contengono
al loro interno del DNA (il DNA
mitocondriale)e si ereditano solo per
via materna.
MONOFATTORIALE
(Monogenico)
Carattere controllato da un solo gene
MONOSOMIA
Presenza di un solo cromosoma della
coppia di cromosomi omologhi,
(provenienti una dal padre ed una dalla
madre)
MOSAICO
Coesistenza nello stesso individuo di
due o più genotipi geneticamente
differenti
MUTAGENO
Agente chimico o fisico in grado di
indurre mutazioni a livello del DNA
MUTAZIONE
Modificazionestabile ed ereditabile dell'informazione contenuta
in un gene. consistono in alterazioni
del DNA, e possono essere dovute a:
perdita o sostituzione di una base
nucleotidica (detta mutazione puntiforme
o sostituzione nucleotidica)o a perdita di poche basi
nucleotidiche (microdelezione)
NON-DISGIUNZIONE
Mancata separazione dei cromosomi
omologhi con conseguente formazione di
due cellule contenenti rispettivamente
un cromosoma in più o in meno.
NUCLEO
Struttura della cellula che contiene il
DNA
PATOLOGIA
GENETICA DOMINANTE Si manifesta nell’individuo che possiedeuna sola copia di un gene
“malato” dominante, che a sua volta
trasmetterà la malattia al 50 % della
propria discendenza
PATOLOGIA
GENETICA RECESSIVA si manifesta
solo nelle persone che possiedono due
copie del gene “malato”, cioè
mutato. Un individuo affetto da una
malattia recessiva nasce dall’unione
di due genitori portatori sani, che
hanno entrambi una copia sana e una
malata del gene
PATOLOGIA
GENETICA X-LINKED Si manifesta solo nei maschi che ricevono il gene malato posto sul
cromosoma X trasmessogli dalla madre, la
figlia femminaavendo due cromosomi X di cui uno
contenente il gene malato e l’altro
sano sarà portatrice della malattia, ma
non malata, perché il gene sano copre
il difetto di quello malato
PENETRANZA
Percentuale con cui i caratteri presenti
nel genotipo si manifestano nel fenotipo
POLIGENICO
Carattere controllato da più geni
indipendenti tra loro
POLIMORFISMO
Presenza contemporanea nella stessa
popolazione di due o più alleli o
genotipi .
PROTEINA composto organico, costituito d’assemblaggio di centinaia di
amminoacidi. Le proteine costituiscono
le basi del materiale di costruzione
delle cellule . Le proteine hanno anche
la funzione di regolare o fare avvenire
le reazioni biochimiche nelle cellule:
in questo caso si chiamano enzimi. Ogni
proteina viene costruita per mezzo delle
informazionecontenuta nei geni
SEQUENZAE’ la successione
delle basi nucleotidiche che compongono
il gene
SITO
FRAGILE
Regione cromosomica soggetta a rottura
spontanea ereditabile, ma che non
comporta alterazioni genetiche
SONDA
MOLECOLARE ( PROBE) Tratto di dna sintetizzato in laboratorio che serve in alcune indagini di
laboratorio per riconoscere sequenze
specifiche di DNA
SOSTITUZIONE
NUCLEOTIDICA
Alterazione genetica consistente nella perdita o
sostituzione di una sola base
nucleotidica. Detta anche mutazione
puntiforme
TETRAPLOIDE
corredo cromosomico con un numero di
cromosomi quattro volte quello normale
apolide
TETRASOMIA
Presenza di quattro cromosomi uguali nel
corredo cellulare
TIMINA
uno dei quattro componenti (basi) che
formano la molecola dell’acido
nucleico
TRISOMIA
Presenza di tre cromosomi uguali nel
corredo cellulare
TRANSGENICO
Individuo nel cui menoma è stato
artificialmente inserito un gene
estraneo
TRASLOCAZIONE
Trasferimento e scambio di un tratto di
materiale genetico tra cromosomi diversi
o anche all’interno dello stesso
cromosoma
TRASLOCAZIONE
RECIPROCA
Scambio reciproco tra due cromosomi di
due tratti di cromosoma
TRASLOCAZIONE
BILANCIATA
Si ha quando a seguito di rottura e
scambio di parti tra due cromosomi non
vi è perdita di materiale genetico
TRASLOCAZIONE
SBILANCIATA
Si ha quando a seguito di rottura e
scambio di parti tra due cromosomi vi è
perdita di materiale genetico e quindi
danno genetico
TRASLOCAZIONE
ROBERTSONIANA
Avviene tra i cromosomi 13, 14, 15 , 21
22 .Si ha la fusione per traslocazione
reciproca a livello dei centromeri, ha
per risultato un cromosoma metacentrico
( a fiocco) e la perdita delle braccia
corte e dei satelliti di entrambi i
cromosomi coinvolti.
LABORATORIO BIOGEN Laboratorio di Genetica e Biologia Molecolare
direttore d.ssa Sebastiana Pappalardo
Indirizzo: via Eroi di Rodi, 214 - 00128 Roma Telefono/Fax: 06 - 5082068 Telefono: 06 - 5083375 E-mail: info@laboratoriobiogen.it
Pagina aggiornata al 14/01/2008